Insegno yoga da vent’anni (dopo un percorso di studi teorico/pratico), mi ispiro alle tecniche IYENGERIANE che prestano particolare attenzione alla correttezza posturale delle asana e che permettono all’allievo di essere più consapevole dello stato del proprio corpo.
Sono particolarmente interessata all’aspetto preventivo/curativo dello yoga, ed i miei corsi sono caratterizzati dall’informazione sull’utilizzo delle asana a questo scopo.
Cerco di insegnare l’importanza di diventare “integri” come già la parola YOGA suggerisce (unione corpo/mente) consapevoli dei bisogni che ci caratterizzano e capaci di riconoscere limiti e capacità che ci appartengono.
A questo scopo, ho integrato il lavoro yogico con le tecniche Gestaltiche di cui sono Counsellor (dopo un percorso di studi terminato con una tesi dal titolo I CHAKRA: VEICOLI PER LA CONOSCENZA DI SE’ da cui si è nato un work shop).
I percorsi di Gestalt e Yoga sono caratterizzati da un doppio approccio, da una parte l’asana che funge da catalizzatore e da attivatore di polarità fisiche ed emozionali e dall’altro le tecniche della Gestalt che mi permettono di portare queste emozioni “a teatro” cioè di dare voce al vissuto corporeo per iniziare il processo di cambiamento personale.
Il corpo e le emozioni viaggiano sempre insieme e riconoscere le emozioni che albergano in noi è molto importante in quanto sono queste il carburante per vivere, ecco l’importanza di fargli acquisire un senso attraverso la rappresentazione scenografica perchè la ripetitività e la meccanicità tolgono smalto alla vita, appiattiscono il nostro “sentire” e non permettono alla nostra originalità di manifestarsi in termini di creatività espressiva.
“Ogni persona brilla con luce propria fra tutte le altre: Non ci sono due fuochi uguali, ci sono fuochi grandi, piccoli e fuochi di ogni colore. Ci sono persone di un fuoco sereno, che non sente neanche il vento e persone di un fuoco pazzesco che riempie l’aria di scintille. Alcuni fuochi né illuminano né bruciano ma altri si infiammano con tanta forza che non si può guardarli senza esserne colpiti e chi si avvicina si accende!”
(Eduardo Galeano)
Portare cambiamento alle azioni cristallizzate ridona nuova linfa all’esistenza e pone in evidenza una caratteristica molto interessante di ogni essere umano ma che non tutti hanno l’opportunità di sperimentare: la RESILIENZA, cioè la capacità innata, introspettiva e assolutamente personale di affrontare le avversità della vita, superarle ed uscirne rinforzati o addirittura trasformati. La resilienza può essere accresciuta, nelle diverse tappe della vita, a mezzo dello stimolo delle aree cognitive, comportamentali ed affettive sempre in accordo con il livello di comprensione delle diverse situazioni con le quali siamo portati a misurarci.
Un grande fuoco dunque, che già alberga dentro di noi e che non aspetta altro che essere alimentato per potere accendere chiunque gli passi accanto e, con lo Yoga e la Gestalt, si può cominciare a fare qualcosa!
